Project Description

Biografia
Scoperte e meriti
Contesto storico
Intervista
Per saperne di più

Anna Morandi Manzolini e l’arte del ceroplasta

Il percorso suggerisce dei link d’approfondimento per comprendere meglio i luoghi in cui operò la Morandi e per approfondire la storia e l’evoluzione dei modelli anatomici.

I luoghi

I modelli anatomici

Testi

Alic, M., L’eredità di Ipazia, Editiori Riuniti, Roma 1989
Bersani, S.101 Donne che hanno fatto grande Bologna, Newton Compton Editori, 2012
Berti-Logan, G., Women and the Practice and Teaching of Medicine in Bologna in The Eighteenth and Early Nineteenth Centuries, «Bulletin of the History of Medicine», 77, 2003, pp. 507-535
Biblioteca Universitaria di Bologna, Ms 2193, Catalogo delle preparazioni anatomiche in cera formanti il Gabinetto anatomico prima della Reggia Università
Biblioteca Comunale Archiginnasio, Bologna, Ms B120, Lettere: Anna Morandi a Marcello Oretti (3 Sett.bre 1765); Anna Morandi al Senato bolognese (s.d.)
Busacchi, V.Le cere anatomiche bolognesi, in I materiali dell’Istituto delle Scienze, CLUEB, Bologna 1979, pp.230-232
Canterzani, S.De iis, quae Instituto ad facultates varias amplificandas accesserunt, «De Bononiensi Scientiarum et Artium Istituto atque Academia. Commentarii», Bononiae, Ex Typographia Laelii a Vulpe, 1783, tomo VI, pp. 13-15
Cavazza, M.“Dottrici” e lettrici dell’Università di Bologna nel Settecento, «Annali di storia delle università italiane», I, 1997, pp. 109-125
Findlen, P., Messbarger, R.The Contest for Knowledge. Debates over Women’s Learning in Eighteenth-Century Italy, The University of Chigaco Press, Chicago&London 2005
Focaccia, M., Leo, S.Anna Morandi Manzolini: una donna fra arte e scienza : immagini, documenti, repertorio anatomico, Olschki, Firenze 2008
Galvani, L.De Manzoliniana suppellectili (1777)in Opere edite ed inedite, Bologna- Tipografia di Emidio dall’Olmo, 1841 (tr. it. a cura di L. Quadrelli, in Alma Mater Studiorum: La presenza femminile tra XVIII e XX secolo, Bologna-CLUEB, 1988, pp. 94-103)
Istituto di Anatomia, Bologna, ms D 19, 1770, “Sig.ra Anna Morandi Manzolini, Cittadina Bolognese, Anatomica e Accademica d’Onore nell’Istituto delle Scienze di Bologna e alla Nobile Accademia del Disegno di Firenze e a quella di belle Lettere della Repubblica di Umbria aggregata”
Messbarger, R.La poetica anatomica di Anna Morandi Manzolini, in Scienza a due voci, a cura di R. Simili, Olschki, Firenze 2006, pp. 39-60
Messbarger, R.Waxing Poetic: Anna Morandi Manzolini’s Anatomical Sculptures, «Configurations», 9/1, 2001, pp. 65-97
Messbarger, R.Re-membering a Body of Work: Master Anatomist Anna Morandi Manzolini, «Studies in Eighteenth-Century Culture», 32, 2003, pp. 123-154
Ogilvie, M., Harvey, J.The Lady Anatomist: The Life and Work of Anna Morandi Manzolini in
The biographical dictionary of women in science. Pioneering lives from ancient times to the mid-20th century, Routledge, New York-London 2000, p. 841
Rebière, A.Les femmes dans la science, Librairie Nony & Cie, Paris 1897, p.196
Russo, M. T.Donne, salute, cura. Le donne laureate in medicina nel XVIII secolo, in a cura di Fondazione Adkins Chiti, Così fan tutte. Le donne creative nell’era dei lumi, Regione Lazio-Fond.A.Chiti, 2006
Sesti, S., Moro, L.Scienziate nel tempo, Ed.Lud., 2006
ZanottiE., De re Ostetricia, «De Bononiensi Scientiarum et Artium Istituto atque Academia. Commentarii»,Bononiae, Ex Typographia Laelii a Vulpe, 1755, tomo III, pp. 88-89

Strumenti

Anna Morandi, in Dizionario biografico degli italiani, Vol. 76, 2007
Giovanni Manzolini, in Dizionario biografico degli italiani, Vol. 69, 2007
Focaccia, M., (a cura di), Dizionario biografico delle scienziate italiane (secoli 18.-20.), Vol. 1, Pendragon, 2012.

Web

Biografia di Anna Morandi sul Dizionario biografico Treccani
Biografia di Giovanni Manzolini sul  Dizionario biografico Treccani
Biografia di Anna Morandi su “Scienza a due voci”
English biography of Anna Morandi: A self-portrait with brains: Anna Morandi Manzolini
Biography of Anna Morandi Manzolini by Science Museum (UK)

Opere e letteratura

Il percorso è suddiviso in due sezioni: la prima contiene una bibliografia delle opere di Anna Morandi Manzolini, la seconda una bibliografia delle opere in cui l’anatomista è oggetto di riflessione.

Opere di Anna Morandi Manzolini

  • Biblioteca Universitaria di Bologna, Ms 2193, Catalogo delle preparazioni anatomiche in cera formanti il Gabinetto anatomico prima della Reggia Università
  • Biblioteca Comunale Archiginnasio, Bologna, Ms B120, Lettere: Anna Morandi a Marcello Oretti (3 Sett.bre 1765); Anna Morandi al Senato bolognese (s.d.)
    Lettera di Anna Morandi a Marcello Oretti 
    Istituto di Anatomia, Bologna, ms D 19, 1770, “Sig.ra Anna Morandi Manzolini, Cittadina Bolognese, Anatomica e Accademica d’Onore nell’Istituto delle Scienze di Bologna e alla Nobile Accademia del Disegno di Firenze e a quella di belle Lettere della Repubblica di Umbria aggregata”

Anna Morandi Manzolini e la letteratura

  • Berti-Logan, G., Women and the Practice and Teaching of Medicine in Bologna in the Eighteenth and Early Nineteenth Centuries, «Bulletin of the History of Medicine», 77, 2003, pp. 507-535
  • Canterzani, S.De iis, quae Instituto ad facultates varias amplificandas accesserunt, «De Bononiensi Scientiarum et Artium Istituto atque Academia. Commentarii», Bononiae, Ex Typographia Laelii a Vulpe, 1783, tomo VI, pp. 13-15
    Citazione all’interno del tomo VI
    «… Imparò in così breve tempo da poter servire con la sua opera il Lelli, se fosse stato necessario, e da essere in grado di rappresentare con la cera le strutture più complesse del corpo umano. Infatti preparò alcune tavole che rappresentavano gli organi di senso nell’uomo, e le fece tanto conformi al naturale da poter istruire coloro che ne erano interessati, senza che nulla sembrasse mancare allo stile per la verità e all’artefice per la cognizione della scienza anatomica. … Tutti ammiravano la sua cultura e la sua abilità, soprattutto coloro che consideravano tanto estraneo all’indole femminile non solo lo stare in mezzo ai cadaveri, bensì maneggiarli e sezionarli come faceva la Manzolini»
  • Cavazza, M.“Dottrici” e lettrici dell’Università di Bologna nel Settecento, «Annali di storia delle università italiane», I, 1997, pp. 109-125.
  • Focaccia, M.Anna Morandi Manzolini: una donna fra arte e scienza: immagini, documenti, repertorio anatomico, Leo S. Olschki, 2008
  • Galvani, L.De Manzoliniana suppellectili (1777)in Opere edite ed inedite, Bologna- Tipografia di Emidio dall’Olmo, 1841 (tr. it. a cura di L. Quadrelli, in Alma Mater Studiorum: La presenza femminile tra XVIII e XX secolo, Bologna-CLUEB, 1988, pp. 94-103)
  • Messbarger, R.La poetica anatomica di Anna Morandi Manzolini, in Scienza a due voci, a cura di R. Simili, Firenze, Olschki, 2006, pp. 39-60.
  • Messbarger, R.Re-membering a Body of Work: Master Anatomist Anna Morandi Manzolini, «Studies in Eighteenth-Century Culture», 32, 2003, pp. 123-154.
  • Messbarger, R., The Lady Anatomist: The Life and Work of Anna Morandi Manzolini, University of Chicago, 2010
    Recensione del libro
  • Messbarger, R.Waxing Poetic: Anna Morandi Manzolini’s Anatomical Sculptures, «Configurations», 9/1, 2001, pp. 65-97
    The biographical dictionary of women in science. Pioneering lives from ancient times to the mid-20th century, ed. by M. Ogilvie, J. Harvey, New York-London, Routledge, 2000, p. 841
  • The Contest for Knowledge. Debates over Women’s Learning in Eighteenth-Century Italy, ed. by P. Findlen, R. Messbarger, Chicago&London, The University of Chigaco Press, 2005
  • Zanotti, F. M., De re Ostetricia, «De Bononiensi Scientiarum et Artium Istituto atque Academia. Commentarii»Bononiae, Ex Typographia Laelii a Vulpe, 1755, tomo III, pp. 88-89
    Citazione all’interno del tomo III
    «Donna bella e piena d’ingegno tratta infatti con vigore i cadaveri e anche le membra in decomposizione, per poterli riprodurre e consegnare ai posteri. Allestì quindi la propria casa con parti del corpo umano, eseguite con arte mirabile e disposte nel modo più elegante; e le spiega… utilizzando un linguaggio semplice, nativo e puro, in cui nulla resta oscuro, ma con tanta chiarezza come se ne trova in uno studioso di anatomia»