Descrizione Progetto

Direttrice dell’Istituto Zooprofilattico di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria

Piemontese, 61 anni, tre figli, da agosto 2012 dirige l’Istituto zooprofilattico di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, uno dei più attivi del paese, dopo un braccio di ferro tra governatori che aveva portato prima della sua nomina alla direzione dell’omologo istituto abruzzese, e poi a un dietrofront con Maria Caramellisorpresa finale.

Dal 1996 è a capo del Centro nazionale per l’encefalopatia spongiforme bovina (BSE): fino dai primi anni della crisi della mucca pazza Caramelli è stata un punto di riferimento internazionale per la competenza raggiunta. Ha al suo attivo più di 130 pubblicazioni, e un carattere poco incline a compromessi.

Il premio

Maria CaramelliMilano, Camera di Commercio, 5 novembre 2013.
Maria Caramelli (a destra nella foto, accanto alla giornalista Cinzia Sasso) partecipa alla VI edizione della conferenza internazionale “Women&Technologies® 2013: e-Nutrition” e riceve il premio WomenHealth Le Tecnovisionarie® 2013″ con la seguente motivazione: “Per l’alto profilo scientifico e l’esperienza di carattere internazionale grazie ai quali ha contribuito a monitorare crisi internazionali ed emergenze alimentari, fra cui quella relativa all’encefalopatia spongiforme bovina e per la continuità dell’impegno in tempi sempre più fondamentali per il benessere e la prevenzione della collettività”.